TPJ – “Il Viaggio del Prigioniero”

Evangelizzare: perché, chi, dove, come?
Qualsiasi cristiano si è fatto queste domande molte volte riuscendo raramente a dare o a darsi risposte soddisfacenti ed esaustive. L’annuncio della buona notizia che c’è un Dio che ci ama incondizionatamente, che si è fatto carico delle nostre colpe per liberarci, che ci considera così preziosi da morire per noi, è la pietra fondante della nostra felicità.
Noi di Prison abbiamo una proposta per dare una risposta a queste domande.

Evangelizzare perché l’amore di Dio ha dato un senso alla nostra vita ed è logico e spontaneo trasmettere questa felicità, rendere tutti partecipi di quest’amore libero e coinvolgente.
Naturalmente abbiamo scelto di partire dai carcerati: abbandonati dalla società (mettiamoli in prigione e buttiamo via le chiavi, fine pena mai), preziosi agli occhi di Dio (quello che fate ad uno di loro è come l’aveste fatto a me). Partire dagli ultimi ci assicura un cammino pieno, felice e lungo.

Il dove diventa scontato. In Italia ci sono 189 istituti penitenziari con circa 55.000 detenuti. Sicuramente vicino a te c’è una prigione e per il nostro progetto sono tutte idonee.
Veniamo al come, che di solito rappresenta l’ostacolo maggiore.

TPJ – The Prisoner’s Journey – Il viaggio del prigioniero, sono i tre modi per chiamare questo nuovo progetto. Scopo del progetto è di presentare la figura di Gesù Cristo, scoprire il suo amore per noi, vedere che tutta la sua vita è stato un mezzo per starci vicini, capire che con Lui sono morte le nostre colpe e con Lui siamo risorti liberati e pronti ad una vita nuova.
Due facilitatori incontrano 8 volte per due ore 10-12 detenuti in un’aula all’interno del carcere. Guidati da un manuale dettagliato e semplice, fanno conoscere la vita e le opere di Gesù attraverso il vangelo di Marco.

Condurre queste sessioni è veramente facile e qualsiasi persona seria e di buon senso può farlo. Noi curiamo i contatti con le istituzioni e abbiamo già formato 80 volontari in tutta Italia. Naturalmente ne servono molti altri per cui, se sei interessato, rivolgiti direttamente a noi.

 

Pierpaolo Trevisan