Cosa facciamo

PROGRAMMI CHE FUNZIONANO

Prison Fellowship Italia tramite programmi comprovati porta avanti un progetto di giustizia riparativa, sostenendo i carcerati e le loro famiglie attraverso il messaggio evangelico.

Il problema

Più di 10 milioni di carcerati al mondo sono rinchiusi e dimenticati.

Tagliati fuori dalla società, i carcerati rientrano in una cultura che non riabilita e che è spesso basata sulla violenza. Per sopravvivere, imparano a proteggersi attraverso gli stessi mezzi che li hanno portati in prigione, perpetuando una cultura di violenza e ritorsione. Quindi non è una sorpresa che il 75% di questi uomini e donne commetterà nuovamente un crimine entro i cinque anni dal loro rilascio, e il ciclo continua.

I carcerati non sono gli unici colpiti dai loro crimini.

Le vittime dei crimini sono vastamente ignorate, e spesso soffrono nel silenzio. Tra loro ci sono i più di 14 milioni di bambini nel mondo che hanno perso uno o entrambi genitori a causa del carcere. Questi bambini sono tra la popolazione più dimenticata e bisognosa al mondo. Molti sono nascosti dalla società, vivendo in comunità lontane e difficili da raggiungere, in estrema povertà. Rischiano di ritrovarsi immersi in schiavitù, violenza e traffico sessuale molto di più dei bambini poveri i cui genitori non sono in carcere.

Uno su cinque di questi bambini ripeterà il ciclo del crimine, a meno che qualcuno non intervenga.

La soluzione

È facile sentirsi senza speranza quando i problemi sono così radicati in profondità nella società.

Ma c’è un modo migliore – un modo verificato – per fare la differenza in modo efficace.

Per più di 40 anni Prison Fellowship International ha costruito programmi per le carceri di tutto il mondo che stanno risanando le vite dei detenuti, aiutando le loro famiglie e re-integrando con successo gli ex carcerati nella comunità, e in modo definitivo.

L’approccio è semplice, e comincia con persone come te. Tu ci doni la possibilità di accelerare il movimento globale tra i nostri più di cento ministeri associati nel mondo, alimentati dalle migliaia di chiese e volontari per diffondere il Vangelo, salvare bambini e ripristinare la giustizia.

La soluzione

È facile sentirsi senza speranza quando i problemi sono così radicati in profondità nella società.

Ma c’è un modo migliore – un modo verificato – per fare la differenza in modo efficace.

Per più di 40 anni Prison Fellowship International ha costruito programmi per le carceri di tutto il mondo che stanno risanando le vite dei detenuti, aiutando le loro famiglie e re-integrando con successo gli ex carcerati nella comunità, e in modo definitivo.

L’approccio è semplice, e comincia con persone come te. Tu ci doni la possibilità di accelerare il movimento globale tra i nostri più di cento ministeri associati nel mondo, alimentati dalle migliaia di chiese e volontari per diffondere il Vangelo, salvare bambini e ripristinare la giustizia.

Sicomoro

Scopo è quello di sanare le ferite e spezzare le catene che legano sia i prigionieri che le vittime di reato, cosicché gli uni tornino a nutrire la speranza di essere riscattati e le altre aprano il loro cuore al perdono. Il Progetto Sicomoro prevede otto incontri, all’interno dell’istituto penitenziario, tra detenuti e vittime che hanno subito lo stesso tipo di reato, per far loro comprendere tutte le implicazioni causate dal reato.

Vittima e carnefice sono messi a confronto in un percorso di reciproca immedesimazione e conoscenza, attraverso urna riabilitazione dei detenuti cui si accompagna la “giustizia restitutiva” in favore delle vittime.

Applicato già nella Casa di reclusione di Opera a Milano, nelle carceri di Rieti, Modena, Tempio Pausania, nel Progetto europeo “Building Bridges” di Frosinone e di Milano, nel 2017 a Palmi, Torino e Ivrea. Il Progetto Sicomoro ha raggiunto ottimi risultati anche in Paesi con realtà sociali molto complesse come il Rwanda, la Cambogia e il Pakistan.

L'altRa Cucina

Con il progetto “L’ALTrA CUCINA…per un pranzo d’amore” offriamo a centinaia di detenuti e detenute un pranzo natalizio preparato da chef “stellati” e servito da testimonial d’eccezione del mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della televisione e del teatro.

Questa iniziativa vanta ben sei edizioni; la prima svoltasi nel 2014 fino ad arrivare nel 2019 ad estendere il raggio d’azione a tredici carceri: Roma (Rebibbia sezione femminile), Milano (Opera e San Vittore), Torino, Palermo, Bologna, Bari, Salerno, Siracusa, Massa Carrara, Eboli, Lanciano e Ivrea.

Nel 2020 nonostante la pandemia in corso abbiamo offerto il pranzo di Natale ai detenuti; pranzo che è stato preparato e poi inviato presso le carceri di Modena, Cagliari-Quartucciu (istituto minorile) e Salerno.

Camp for kids

Camp For Kids è un progetto destinato a figli dei detenuti e vittime di reato.

La prima edizione si è svolta nel 2015 per poi prolungarsi fino al 2019. L’obiettivo di questo campo estivo, attraverso molte attività creative, è quello di promuovere l’incontro, la riflessione e stimolare la relazione con il prossimo