A Natale, accogliamo Gesù in carcere

«Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono…» (Eb 13, 3).

Nonostante questo tempo estivo di vacanze e riposo, noi non ci dimentichiamo dei nostri fratelli carcerati. È stato confermato, infatti, anche per quest’anno, l’appuntamento dei Pranzi di Natale nelle carceri italiane. Un evento di solidarietà molto atteso da migliaia di detenuti e detenute ma anche dai volontari e dagli artisti del mondo dello spettacolo che, attraverso questa iniziativa, riscoprono il vero senso del Natale e del servizio agli ultimi.

Per noi di Prison Fellowship Italia, che con vari progetti entriamo nelle carceri italiane per spiegare come Gesù sia anche lì, tra quelle sbarre, il tempo del Natale si traduce in un’attenzione particolare a chi, privato della propria libertà, passerà i giorni di festa lontano dalla propria famiglia.

L’XI Edizione de “L’ALTrA Cucina… per un Pranzo d’amore” avrà luogo giovedì 19 dicembre 2024. Molti gli Istituti penitenziari che hanno già espresso la volontà di aderire all’iniziativa. L’anno scorso sono stati ben 29 e il numero è destinato a crescere. L’Amore costruisce ponti, apre le porte ma per realizzare un sogno che si rinnova ogni anno, le nostre limitate risorse non bastano. L’impegno economico e organizzativo da sostenere è ingente, sempre oltre i costi stimati. Ogni anno, con l’aumento delle carceri coinvolte nel progetto, crescono notevolmente le spese e il nostro coinvolgimento per realizzare i numerosi Pranzi.

È fondamentale, dunque, già da ora, sensibilizzare a livello locale i fratelli affinché si attivino per la raccolta fondi, nella misura e nella modalità a loro più consona. Tante le iniziative che possono essere realizzate per raccogliere fondi e per avvicinare i fratelli a questo progetto che da 10 anni ci permette di regalare un sorriso e un Natale diverso a tantissimi fratelli ristretti.

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